Figura Professionale:
Medico chirurgo
Discipline: Anatomia patologica, Chirurgia generale, Chirurgia plastica e ricostruttiva, Dermatologia e venereologia, Geriatria, Malattie infettive, Medicina generale (medici di famiglia), Oncologia

Responsabile scientifico:
Silvio Abatangelo
Programma:
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Sede:
COLLEGIO OBLATI MISSIONARI - RHO
Regione:
Lombardia
Crediti:
4.2
Durata:
6
Codice Evento:
250065
Obiettivo Formativo:
Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura
Numero Max Partecipanti:
120
Test di Valutazione dell'apprendimento:
1
Valutazione della qualità percepita:
1
Contatti:
Email: elena.ballini@sintexservizi.it Telefono: 0236590358

Razionale

I tumori cutanei non melanocitari rappresentano più del 15% di tutte le neoplasie e costituiscono un problema rilevante di salute pubblica, con più di 3 milioni di nuovi casi diagnosticati ogni anno negli Stati Uniti e con un´incidenza in Italia di più di 100 casi ogni 100.000 abitanti.
Secondo i recenti dati AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) si prospetta un Tasso di Incidenza in continuo e crescente aumento a causa dei fattori di rischio ad esso correlati: invecchiamento della popolazione, raggi UV sempre meno schermati dall´Ozono, stati immunosoppressivi acquisiti, non adeguate campagne di informazione ed educazione su comportamenti di fotoprotezione in etá pediatrica ed adulta.
I tumori cutanei non melanocitari pur richiedendo un approccio diagnostico-terapeutico specifico e ultraspecialistico, vengono spesso affrontati dagli addetti ai lavori del territorio e delle strutture sanitarie in modo non adeguato sia dal punto di vista dell´inquadramento diagnostico iniziale, sia in relazione al trattamento chirurgico, sia per quanto riguarda l´aspetto del follow-up.
Questo evento scientifico ha come obiettivo quello di:

1. Fornire le conoscenze basilari sulla fisiopatologia dei tumori cutanei non melanocitari.
2. Fornire gli strumenti conoscitivo-organizzativi utili per delineare il percorso adeguato di trattamento del paziente secondo i criteri di radicalitá oncologica, ripristino morfofunzionale, sicurezza anestesiologica, monitoraggio clinico-strumentale.
3. Fornire le conoscenze vulnologiche per il trattamento della ferita chirurgica fisiologica e patologica, delle perdite di sostanza tissutale dopo asportazione di neoplasie cutanee, della cicatrice dopo procedure di dermatochirurgia.
4. Evidenziare il concetto di interdisciplinarietà come elemento fondamentale di Best Practice tra le figure sanitarie protagoniste in questo ambito di patologia sempre piú diffusa: il medico di base, il dermatologo, il chirurgo plastico, l´oncologo, l´infermiere esperto in Wound Care.


Silvio Abatangelo

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